MANIFESTO

COME TRATTARE I PAZIENTI E FARSELI NEMICI

Ogni giorno continuo a leggere post, articoli, report e quant’altro che parlano del sistema “THINK POSITIVE” e tutte le falsità che si susseguono, spacciati da decenni come LA PANACEA DI TUTTI I MALI da una valanga di incompetenti scappati di casa, nonché persone in una totale mala fede. 

Se dovessimo andare a vedere come funziona l’intero sistema, non possiamo non arrivare alla conclusione che tutte queste squallide scenografie e inutili fanfaronate, oltre a far sembrare un triste pagliaccio colui che le mette in pratica, ci fanno scoprire anche la sua vera identità, ovvero: spesso una persona disonesta e totalmente incapace. Adottare simili castronerie come filosofia di vita, tecniche di marketing o strategie di business è solo una minima parte delle circostanze in cui ci viene raccontato che il sistema del THINK POSITIVE possa essere applicato con successo. 

Avvalersi di questi enigmatici processi significa vedere o notare una cosa, una congiuntura o un evento, e tuttavia negare la sua esistenza. 

Vuol dire ingannare sé stessi e gli altri. 

Non mi risulta che possa essere una tecnica che ripaga né in termini personali, né tantomeno professionali, anzi mette in risalto il grande fallimento di tutti coloro che l’hanno sostenuto e continuano a proliferare. 

Fatto sta che ognuno di noi è libero di raccontarsi tutte le balle che vuole … a se stesso però, anche perché sono sempre meno (per fortuna) quelli che se le bevono, quindi si viene scoperti subito. 

Il motivo?

E’ molto semplice: totale assenza di risultati concreti. 

Tutte le fregnacce raccontate sul THINK POSITIVE: metamodello, metaprogrammi, rapport, ancore, guida e ricalco e ancora un sacco di inutili stronzate, non sono niente altro che un malefico tentativo per abbattere le barriere mentali altrui e convincere il soggetto a intraprendere la strada illuminata che gli stiamo disegnando. 

Sono cose che non stanno più né il cielo né in terra. 

Ognuno di noi è in possesso di determinate caratteristiche personali che chiunque oserebbe scimmiottare farebbe solo una grandissima figura di merda. 

Se dai un’occhiata nella maggior parte dei profili sui Social (soprattutto Facebook e Linkedin), rimarrai sommerso da una montagna di: 

  • mental coach;
  • business coach;
  • comuncation coach

e una valanga di impronunciabili inglesismi studiata appositamente per annebbiare la mente umana e coprire il vuoto della sostanza. 

Sono tutti a dirti che aiutano: 

  • le persone a vivere meglio;
  • le aziende a incrementare i profitti
  • i professionisti a raggiungere gli obiettivi 

Ma alla fine non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena e le aziende italiane sono costrette ad assumere Medici Specializzati (mancano 70.000 i tutta Italia), Data Analyst, Service Designer, Meccatronico Digitale, Blockchain Designer e molti altri dall’estero 

Esattamente come i venditori dei contratti telefonici o di risparmio energetico, o i pivelli delle agenzie immobiliari che vengono mandati fuori a bruciare benzina e a prendere porte in faccia, subendo giustificati insulti democratici dalla parte dei malcapitati che gli hanno risposto al citofono o si sono affacciati sul balcone durante la loro pausa pranzo. 

Andiamo a vedere a chi piace questa dottrina, ormai totalmente rinnegata persino nella sua patria: USA. 

  • Persone mediocri.
  • Persone incapaci.
  • Persone in ricerca di una scorciatoia o una bacchetta magica per raggiungere il successo senza fatica. 

Tutti potenziali clienti di Vanna Marchi, per intenderci. 

Per non parlare del fatto che i libri considerati “pietre miliari” del THINK POSITIVE, hanno venduto più copie della Bibbia, Charles Dickens e Agatha Christie messi insieme. 

Libri come PENSA E ARRICHICI TE STESSO di Napoleone Hill, COME TRATTARE GLI ALTRI E FARSELI AMICI di Dale Carnegie e THE SECRET di Rhonda Byrne, hanno generato fatturati miliardari e un seguito che ha portato L’Italia ad essere il secondo paese al mondo (dopo il Mexico) di uno sport ormai divenuto pressochè nazionale di cui spesso si è occupata persino la commissione europea ed è proprio il Belpaese purtroppo un’altra volta a detenere il primato, ossia di analfabetismo funzionale

L’ analfabeta funzionale è in grado di leggere e scrivere ma non è capace di costruire un’analisi che tenga conto anche delle conseguenze indirette, collettive, a lungo termine, lontane per spazio o per tempo.  

Il 47% degli italiani, infatti, secondo uno studio dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) – si informa (o non si informa), vota (o non vota), lavora (o non lavora), seguendo soltanto una capacità di analisi elementare.  

Un analfabeta funzionale non capisce i termini di una polizza assicurativa, non comprende il senso di un articolo pubblicato su un quotidiano, non è capace di riassumere e di appassionarsi ad un testo scritto, non è in grado di interpretare un grafico.  

Non è capace di comprendere la società complessa in cui vive.  

Il 47% di cui parla la ricerca dell’OCSE riguarda la cittadinanza tra 15 e 65 anni senza un limite di istruzione, il totale di cui ammonta a 42 milioni di persone, vale a dire che circa 20 milioni di italiani in piena salute la maggior parte di cui all’apice delle proprie forze è afflitta da questa sindrome.  

Alcuni dei dettagli e dei particolari potrai leggerli sul link che ti ho inserito qui sotto 

http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/03/07/news/analfabeti-funzionali-il-dramma-italiano-chi-sono-e-perche-il-nostro-paese-e-tra-i-peggiori-1.296854 

Tornando a noi, il concetto principale del libro di Dale Carnegie COME TRATTARE GLI ALTRI E FARSELI AMICI è quello di stringere delle fittizie amicizie per poi appioppare qualcosa ai nostri nuovi amici: 

  • una prestazione odontoiatrica;
  • un’assicurazione;
  • un pacchetto di azioni;
  • un contratto telefonico;
  • ecc. 

E’ una strategia a dir poco squallida e ingannevole, ma come dicevamo prima soprattutto per chi l’adotta. 

Per fare propria la dottrina THINK POSITIVE bisogna mettersi l’animo in pace e  

AGIRE E COMPORTARSI SEMPRE NEL MODO IN CUI VOGLIONO GLI ALTRI

Vale a dire diventare un piacione, per non utilizzare l’antica lingua nobile dei nostri cugini transalpini, cioè: un miserabile lecaculo di merda. 

Ma la realtà è ancora più triste, perché in fin dei conti  

NON DIVENTERAI MAI AMICO DI NESSUNO E NON RIUSCIRAI MAI IN QUESTO MODO DI ACQUISIRE NUOVI PAZIENTI! 

A lungo andare non potrai più nascondere la maschera e tutti scopriranno la tua vera identità, quindi sarai considerato un camaleonte nonché un ipocrita opportunista e preso a pedate nel sedere. 

Ma non è ancora finita: se vuoi seguire la filosofia THINK POSITIVE, non ti basterà avere un solo amico, ma dovrai fartene un certo numero, di conseguenza ogni volta indossare una maschera diversa! 

DOVRAI FINGERE DI ESSERE QUELLO CHE NON SEI! 

La maggioranza delle persone che segue queste strategie sono persone infide, innaturali e considerate senza coglioni. 

Ecco perché come antidoto del famoso libro ho deciso di intitolare questo dossier  

COME TRATTARE I PAZIENTI E FARSELI NEMICI 

Tutto questo non vuol dire essere chiusi e restii ai rapporti umani, ma non c’è scritto da nessuna parte che un tuo paziente deve diventare un tuo AMICO! 

L’atteggiamento che viene insegnato dai migliaia di copia incolla coach italiani in fila per il reddito di cittadinanza, porta le persone ad essere infastidite e crea sfiducia. 

Per non dimenticare il fatto che la sfiducia in Italia regna sovrana e gli abitanti del Belpaese l’hanno preso molte più volte in quel posto rispetto ai loro colleghi inglesi, svedesi o tedeschi.  

Il tuo paziente apprezza le cose vere e sincere e non i falsi sorrisi e le frasi prestampate dei politically correct. 

Per il solo fatto che tu possa decidere di  

NON VEDERE IL LATO OSCURO NON VUOL DIRE CHE NON ESISTE

La realtà è una sola e nessuno di noi ha il potere di cambiarla. 

Il buio e il male esistono da quando esiste il mondo. 

E’ ovvio che ciò che cambia sono le modalità con le quali decidi di affrontare le circostanze negative, ma torniamo sempre alle caratteristiche personali. 

Non esiste un sistema universale o una facoltà della Bocconi che ti può insegnare a combattere l’oscurità. 

I libri, gli autori e tutti i loro missionari che ho invocato prima ti portano a non fare un cazzo e ti inducono a pensare che PENSANDO POSITIVO tutte le ricchezze di questo mondo inizieranno a scorrere inevitabilmente sul tuo conto corrente nella Unipol Sai locale, meritano di essere bruciati in piazza Navona e tutti i loro lettori e seguaci segnalati ad apposito istituto sanitario con la speranza che pratichi ancora il TSO. 

Sarebbe a dire che se è arrivata l’ambulanza e non la ricchezza non hanno PENSATO POSITIVO a sufficienza. 

D’altronde i ciarlatani che propongono questi percorsi, accompagnati da allegre camminate su carbonelle o mezze maratone in Sahara, sanno che la mamma degli idioti (soprattutto in Italia) è sempre incinta. 

Nella legge dei grandi numeri si trova sempre qualcuno che ce la fatta (per i cazzi suoi) e diventa subito un emblema ed un esempio da seguire. 

Se ti muore il bis nonno in Ontario e ti lascia un botto di soldi è subito BUM:  

THINK POSITIVE FUNZIONA ALLA GRANDE, AVETE VISTO

Gli artefici dei best seller che ti sopracitato si limitano a fare proprio questo: 

DARE DEGLI ESEMPI DI PERSONE CHE HANNO AVUTO UN SUCCESSO STRAORDINARIO IN DIVERSI SETTORI E BUSINESS 

1 persona per settore, business o intero paese. 

E le altre migliaia di imprenditori, medici o professionisti che hanno raggiunto gli apici delle loro carriere senza nemmeno sapere dell’esistenza del THINK POSITIVE? 

Per non parlare delle minchiate stratosferiche raccontate in merito a guarigioni miracolosi, cechi che iniziano a vedere e gli zoppi che vincono la maratona di New York. 

Solo a pensarci mi infonde un’amarezza assoluta: speculare persino con lo stato di salute delle persone sperando che quest’ultime non sono degli attori falliti prestando le loro squallide qualità al servizio degli imbonitori del THINK POSITIVE. 

Il concetto del THINK POSITIVE è ben accolto dalle masse perché promette ricchezza, giovinezza, forma fisica, felicità e una vita meravigliosa di oltre 100 anni: traguardi che tutti vogliono raggiungere. 

Basterebbe solo: 

  • sborsare qualche migliaia di euro per un corso di 3/4 giorni in un hotel di lusso in una località esotica; 
  • rimanere senza parole durante l’apertura dell’evento nella quale molto probabilmente arriva un tizio in elicottero e con più Rolex che fazzoletti per il naso ti spiega che fino a ieri lavava i cessi, ma credendoci forte e seguendo il sistema del THINK POSITIVE anche tu in poco tempo ce la puoi fare;
  • farsi coinvolgere, quindi piangere mentre ti proiettano un cortometraggio con un bambino autistico che attraversa L’Atlantico legato alle spalle del suo papà;
  • cantare, applaudire e urlare a squarciagola e sei già uno dei nostri. 

Dopo un fantastico week end pieno di gente simpatica, socievole, allegra, motivata e sorridente arriva il lato oscuro della forza, che nonostante quanto acquisito in questo fine settimana tu continui a non sapere come affrontare.  

E’ uno scenario che normalmente si manifesta lunedì mattina dopo il corso, ovvero: la squillante voce della tua consorte: 

“Ah, brutto stronzo, ma ti hanno lavato il cervello? Alza il culo e vai a lavorare che c’è il mutuo da pagare”!  

All’improvviso vedi svanire tutti i tuoi sogni di vivere in vacanza per tutta la vita alle Hawaii, circondato da giovani mulatte perennemente in bichini, yacht come quello di Briatore e case con piscine nelle quali si può fare il bagno solo se completamente nudi. 

E pensare che ti sei impegnato (questa volta con qualche decina di migliaia di euro) in un percorso annuale a diventare un vero e proprio coach, oltre ad aiutare anche la moglie, figli e parenti a migliorare e comprendere insieme a te questa meravigliosa avventura, acquisire un mestiere da invidiare per aiutare le persone a raggiungere i loro obiettivi, quindi: 

  • risolvere problemi di divorzi, suicidi e bambini abbandonati;
  • portare aziende e professionisti a fatturare e guadagnare di più;
  • ecc. 

Il bene e il male, la vita e la morte, il giorno e la notte esistono da quando esiste il mondo e nessuno finora è stato in grado di capovolgere questa situazione. 

Ho molti amici e conoscenti, tutte brave persone che si sono fatti trascinare e convincere da loro amici già “ARRIVATI” o da ingannevoli annunci si Facebook e sui Social e voglio credere con tutto il mio cuore che presto si renderanno conto di nuotare in una lercia pozzanghera quale manca veramente poco per essere risucchiata dal gigantesco spurgo della ragione. 

Non è la comunicazione efficace che può sconfiggere le guerre e le carestie, anzi se mai sono le buone azioni, vere e proprie e fatte con il cuore e senza maschere. 

Dire la verità in maniera limpida e chiara ed essere sé stessi è probabilmente una delle cose che ripagano di più. 

Lo so che ti sembrerà strano, ma è così che funziona. 

Fallo anche quando credi che non sia il momento giusto, o pensi che dicendo la verità non è magari una delle maniere più corrette per descrivere la tua offerta, articolo o post che sia. 

Dimenticati della censura, dell’ordine dei medici o dei tuoi colleghi leali o sleali che siano. 

E’ ovvio che esprimendo dei concetti veri e spogliati dalle sporche vesti del “THINK POSITIVE”, ti troverai ad affrontare un sacco di nemici. 

Lascia però che ti dica una cosa: dei nemici ne hai di più INDOSSANDO LA MASCHERA DEL THINK POSITIVE! 

Il tuo modo vero, crudo e grezzo ti renderà irruente, energico, vivace, ma soprattutto POCO NOIOSO! 

Alla fine guadagnerai quello che gli altri stanno perdendo, la fiducia dei tuoi pazienti, potenziali o acquisiti che siano! 

E’ QUESTA E’ UNA COSA CHE NON SI PUO’ OTTENERE CON I FALSI SORRISI E LE FRASI PRESTAMPATE DEL THINK POSITIVE! 

Niente è più commuovente di ciò che è genuino e sincero e nello stesso frangente nulla è più fastidioso dal falso entusiasmo e l’ipocrisia dei POLITICALLY CORRECT. 

Per non parlare del fatto che nessuno potrà mai copiarti se fai riferimento a fatti realmente accaduti. 

Alle persone piace chi osa, chi dice quello che gli altri non dicono e non colui che fa parte del “establishment”, del coro sempre uguale o della massa che si limita di ripetere delle banalità. 

VENDERE IN ODONTOIATRIA è un percorso studiato e disegnato su misura per te, sull’immagine del tuo studio e sul tuo modus operandi. 

I 5 PUNTI BASE DI VENDERE IN ODONTOIATRIA 

  • Acquisire nuovi pazienti da curare al meglio delle tue possibilità.
  • Fidelizzare i vecchi pazienti e allontanarli da soluzioni come il turismo dentale, presunte cliniche low cost, abusivismo, Groupon ecc., tutte cose che rendono i tuoi pazienti inevitabilmente sensibili alla spesa.
  • Differenziarsi dalla concorrenza senza necessariamente abbassare i prezzi, anzi ….
  • Ridurre lo stress e semplificare la gestione dedicandosi alle attività cliniche.
  • Aumentare la redditività.

Tutte cose impossibili da raggiungere attraverso un cartellone, un sito web (nella maggior parte dei casi statico e autoreferenziante), un’inserzione o un volantino, possibilissimi invece con contenuti e strumenti innovativi realizzati ad hoc e una comunicazione mirata, efficace e persuasiva. 

Clicca sull’immagine qui sotto e scarica GRATIS LA PRIMA PARTE DEL MANUALE OPERATIVO e se riesci accaparrati anche IL BONUS 

Quando parlo di questi argomenti molti dei tuoi colleghi non riescono a digerire la questione che realizzare dei contenuti di marketing (soprattutto a prova di tutte le leggi e decreti che si sono succeduti negli ultimi anni) non sia il loro mestiere.

Sono convinti di sapere tutto e spesso vengono ingannati che generare dei contenuti significa ispirarsi (anzi addirittura copiare) delle classiche pubblicità viste in TV, con i conseguenti costi e metodi, senza rendersi conto che siamo in due mondi completamente diversi.

La comunicazione verso i tuoi pazienti deve invece avere un’impronta vera, viva, interattiva e reale.

Cliccando sull’immagine qui sotto potrai scaricare GRATUITAMENTE LA PRIMA PARTE DEL MANUALE OPERATIVO E SE SEI TRA I FORTUNATI, entrare in possesso di un SUPER EXTRA BONUS veramente speciale (SOLO 2 POSIZIONI LIBERE)